Verbal Identity

Parla come sei, sii come parli.

Che cos’è la Verbal Identity.

L’identità verbale è l’insieme di tutti quegli elementi verbali – nome, payoff, tono di voce, gergo, modi di dire, lessemi e stilemi ricorrenti– che identificano in maniera inconfondibile la personalità di un brand e la riflettono con coerenza in ogni messaggio su tutti i canali di comunicazione: dal sito web alla campagna pubblicitaria, dal Company Profile alla telefonata con il Customer Service.

L’identità ha due facce: una visiva e una verbale. Su quella visiva, nessuno ha dubbi: è fondamentale. Mica può esistere un brand senza logo. Certo, ma pensaci un attimo.
Esiste un brand senza nome? Esiste un brand che non parla?

I brand che investono nella loro identità verbale sono riconoscibili semplicemente dalle loro parole.

Detto così, sembra lampante, vero? Eppure, tutti investono nell’identità visiva, mentre solo i migliori si prendono cura anche dell’identità verbale.

C’è anche un altro aspetto di cui tenere conto.

Non abbiamo mai scritto tanto come in quest’epoca. Il web, i social, le chat ci hanno imposto un ritorno alla scrittura. Spesso si tratta di una “scrittura parlata” che porta le forme e gli stili delle conversazioni orali all’interno dei testi scritti.

Pensaci un attimo: quante volte scrivi un messaggio o un’e-mail invece che fare una telefonata.

Come ti sentiresti se prenotassi una camera in un resort idilliaco e poi ti ritrovassi con una e-mail di conferma dura e fredda come il marmo e un addetto alla reception che parla come l’impiegato del catasto? Oppure, visto che sei su questo sito da un po’, come ti sentiresti se mi scrivessi un’e-mail e io ti rispondessi “Gentile cliente, grazie per averci contattato, la contatteremo il prima possibile”?

Le aziende, i brand e le persone parlano e scrivono in continuazione e il loro pubblico si aspetta che il tono e i contenuti delle conversazioni siano coerenti con le motivazioni per cui li hanno scelti.

Ci vuole poco a rovinare l’esperienza, incrinare la fiducia, perdere l’attenzione, allontanare i potenziali clienti.

Basta una parola fuori posto.

Allo stesso tempo, in un mondo così affollato, essere riconoscibili in qualsiasi veste è fondamentale.

Ecco perché dovresti investire nella tua Verbal Identity, che tu sia una piccola attività locale, un’azienda B2B o un grande brand.

Naming

Creo il nome per il tuo brand, la tua azienda, il tuo negozio o i tuoi prodotti. Il nome è il suono che ti rappresenterà per sempre: deve evocare le idee, i significati e le sensazioni giuste, senza cadere nelle subdole tentazioni della banalità. Dietro al naming c’è una scienza e tante, tante valutazioni da fare, soprattutto se hai intenzione di registralo.

Payoff

Il payoff (come lo chiamiamo in Italia) o la tagline (come la chiamano in tutto il resto del mondo) è quella breve frase associata al brand che sintetizza tutto ciò che c’è da dire con un concentrato di potenza espressiva. Poche parole, facili da ricordare che rappresentano l’essenza della tua azienda: non lasciarle al caso.

Mission e vision

Mission, Vision e valori d’impresa, costituiscono il Manifesto del tuo brand o della tua corporate: spiegano in maniera inequivocabile qual è il tuo scopo, cosa fai, come lo fai, perché lo fai. Mission e Vision non servono solo a riempire la pagina Chi Siamo del sito: sono strumenti strategici fondamentali per costruire relazioni con il tuo staff e con il tuo pubblico.

Tono di voce

Il tono di voce (o la Brand Voice, in inglese) è l’insieme di tratti stilistici e aspetti formali che caratterizzano il modo di comunicare di un’azienda. Per essere sempre riconoscibile il tuo brand deve sviluppare un modo di esprimersi coerente e capace di risuonare con le emozioni delle persone. Come si fa? Con uno studio approfondito, un manuale personalizzato con tantissimi esempi e un percorso di formazione per tutto il tuo staff.

Solo una cosa o tutto insieme.

La Verbal Identity è un insieme unitario, ma non è detto che tu abbia bisogno di tutte queste cose contemporaneamente. Ho lavorato per brand che avevano già un ottimo naming, ma non avevano mai pensato al loro tono di voce. Oppure con aziende che stavano affrontando un cambiamento e non si rispecchiavano più nella propria mission.

Ogni caso è diverso. Qual’è il tuo?

Come funzionano i servizi di Content Strategy?

1
Call + questionario

Prima ci sentiamo mezz’ora in call (oppure ci vediamo di persona se siamo vicini): mi spieghi brevemente il tuo business, le necessità che pensi di avere e cosa ti aspetti dal mio servizio. Poi, in base a quello che mi racconti, ti invio un questionario più approfondito che dovrai compilare per fornirmi informazioni dettagliate.

2
Preventivo

Ti preparo un preventivo modulare che di solito prevede una forbice di costi, ma non allarmarti: il costo finale non sforerà il massimo concordato e se, dovessero palesarsi costi imprevisti (perché magari in corso d’opera emerge una necessità non preventivata), te ne parlerò immediatamente. Se accetti il preventivo, iniziamo.

3
Analisi

Per prima cosa scopriamo tutto ciò che è sommerso sotto la punta del tuo iceberg e analizziamo insieme il mare in cui stai navigando. Poi, ti preparo un bel documento di riepilogo che mette nero su bianco tutto quello che è venuto fuori: lo riguardiamo insieme e valutiamo se siamo davvero arrivati al punto.

4
Consegna

Alla fine, ti consegno 5 proposte di naming e pay-off oppure 3 proposte per la mission e la vision, oppure il manuale del tono di voce, cioè un quaderno operativo abbastanza corposo con tutte le linee guida e gli esempi. Pianificheremo poi un incontro di presentazione e training sul tono di voce che coinvolge tutto il tuo staff.

Quanto costa e altre faccende.

Alla fine arriva sempre il momento fatidico, quello delle domande fondamentali su questioni concrete tipo: quanto mi costi? Quanto tempo ci vuole? Come ti pago? Come funzionano i diritti d’autore? Eccetera, eccetera.

Per rendere le cose più semplici, ho preparato una nutrita lista di FAQ, cioè risposte alle domande più frequenti su questi temi: chiarisce il 90% delle questioni.

Se vuoi toglierti subito la curiosità, compila il modulo e scarica le FAQ, senza impegno.

Ripeto: senza impegno. Non è che dopo che hai compilato il modulo sei obbligato a contattarmi o a lavorare con me, né ti vengo a cercare a casa. Anche perché non so dove abiti.

Portfolio e Case Studies

Dai un’occhiata al mio portfolio per farti un’idea di cosa posso fare per te e inizia a vedere il tuo progetto da una nuova prospettiva.

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