KinApp: listen, code, solve

Credits

COPYWRITING:
Isabella Tomassucci
WEB & GRAPHIC DESIGN:
Claudia Pignati
SVILUPPO WEB:
KinApp
CLIENTE:
SETTORE:
Informatica
Anno:
2021

Il cliente

KinApp è un’azienda specializzata in sviluppo software e app per diversi settori: fornitura energetica, salute, manifatturiero, trasporti e retail. Con il suo staff multidisciplinare e una lunga esperienza sul campo, KinApp fornisce alle imprese servizi informatici su misura per migliorare l’infrastruttura gestionale, i servizi digitali e l’esperienza dei clienti.

Il progetto

KinApp mi ha contattata in un momento di profonda evoluzione: l’azienda, in rapida crescita, aveva bisogno di ridefinire la propria identità, riprogettare la propria immagine e il proprio modo di raccontarsi e comunicare, sia all’interno che all’esterno.

Il lavoro è iniziata con delle sessione di brainstorming che hanno coinvolto diverse figure aziendali. Lo scopo era quello di capire quale fosse la percezione che l’azienda aveva di sé stessa e in che modo venisse percepita dai propri clienti. Da qui, siamo passati a stabilire nuovi obiettivi comunicativi, abbiamo studiato i punti di forza dell’impresa, individuato le opportunità comunicative non ancora colte e definito i capisaldi della nuova Verbal Identity di Kinapp, che è stata poi declinata sul sito web e sul company profile.

Verbal Identity: Mission, Vision e pay-off

Dal brief, costruito insieme al team di KinApp, è emerso che l’azienda:

  • aveva già sviluppato competenze specialistiche che non emergevano nella comunicazione attuale
  • desiderava focalizzarsi sul alcuni settori di mercato
  • mirava a proporsi come partner tecnologico dei propri clienti

I principali punti di forza dell’azienda sono:

  • la capacità di analisi e progettazione
  • la consulenza
  • l’accuratezza nello sviluppo di sistemi informatici
  • la capacità di rispondere a esigenze complesse con soluzioni informatiche complete ed efficienti, ma di facile utilizzo
  • l’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione per offrire soluzioni innovative; un’attitudine già ben espressa dal loro payoff: Moving Innovation.
  • l’esperienza e la capacità di comprendere a fondo le logiche industriali dei settori per i quali propongono i loro servizi.

A partire da questa analisi, unita a uno studio approfondito del target a cui l’azienda si rivolge, ho definito la mission, la vision e i concetti fondanti della filosofia d’impresa.

Mission

Plasmiamo le tecnologie digitali innovative per progettare sistemi semplici che risolvono problemi complessi.

Vision

Migliorare la quotidianità delle persone con sistemi tecnologici semplici che risolvono problemi complessi.

Brand Manifesto

Kinapp - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

Architettura e testi per il sito web

La seconda fase di lavoro è stata relativa all’architettura delle informazioni del sito, cioè alla distribuzione delle informazioni tra le varie pagine.
Di nuovo siamo partiti da una mappatura di tutti i servizi offerti dall’impresa e ne abbiamo individuato i benefici dal punto di vista dei clienti: anche in questo caso abbiamo utilizzato il Value Proposition Canva come modello per visualizzare i concetti e creare le connessioni più efficaci. Abbiamo poi ripetuto l’operazione focalizzandoci sui diversi settori di mercato a cui KinApp si rivolge: fornitura energetica, salute, manifatturiero, trasporti e retail.

Inoltre, con l’aiuto di strumenti professionali per l’analisi SEO, abbiamo individuato le potenziali query di ricerca utilizzate dagli utenti e progettato dei percorsi di navigazione.

A partire da tutti queste informazioni, abbiamo definito l’alberatura del sito:

  • HOME PAGE, che presenta brevemente tutte le aree del sito
  • AZIENDA, che racconta la storia, la mission, la vision e l’identità dell’impresa
  • SOLUZIONI, che attraverso 3 pagine distinte offre una panoramica dei servizi offerti dall’impresa: sviluppo software, piattaforme web, app mobile
  • SETTORI: cinque pagine per mettere in relazione le competenze di KinApp alle esigenze dei singoli settori
  • INNOVAZIONE, due pagine dedicata alla transizione digitale e all’industria 4.0 per raccontare la propensione alla ricerca e mostrare le opportunità che le numerose innovazioni tecnologiche possono offrire ai clienti dell’azienda.
  • REFERENZE, con il portfolio clienti
  • CONTATTI

Solo a questo punto ho iniziato a scrivere i testi facendo attenzione:

  • al design, progettato insieme a Claudia Pignati
  • a mantenere un tono di voce professionale
  • alle call to action, presenti in ogni pagina
  • alla SEO, cioè all’ottimizzazione di ogni pagina per determinate keyword

Il tono di voce professionale è un tono neutro: competente, autorevole, ma non freddo. L’empatia è fondamentale per un’azienda che vuole proporsi come partner tecnologico dei propri clienti. Ecco perché, ho utilizzato:

• un linguaggio chiaro e comprensibile che tiene conto delle competenze del target, ma non abusa di tecnicismi
• la prima persona plurale (il noi) per dar voce all’azienda e instaurare un dialogo con il lettore
• la seconda persona singolare (il tu), soltanto nelle call to action, per rivolgermi direttamente all’utente
• frasi brevi, concise che vanno dritte al punto, senza giri di parole a vuoto

 

Company profile

Per rafforzare l’efficacia comunicativa dei propri operatori, KinApp aveva bisogno di uno strumento di comunicazione offline: un Company Profile sintetico, per presentare l’identità, l’offerta e il posizionamento dell’azienda.

A partire dai contenuti che avevo redatto per il sito, Claudia Pignati ha progettato il menabò e la gabbia grafica di una brochure da 4 facciate, mentre io mi sono occupata dell’adattamento dei testi.

 

E il cliente che ne pensa?

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da 
Andrea Baglioni di Systematica

Andrea Baglioni
Project Manager KinApp

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Feel Blue: Loving Fashion, Caring World

Credits

Copywriting
Content strategy:
Isabella Tomassucci
Visual Identity
Feel Blue Knitwear
Progetto grafico Company Profile:
Pierpaolo Perugini
Video:
Lunastorta Produzioni www.lunastortaproduzioni.com
Cliente:
Feel Blue Knitwearwww.feelblue.it
Settore:
Manifatturiero
Anno:
2019

Il Cliente

Feel Blue è un’azienda manifatturiera specializzata nella progettazione e realizzazione di accessori moda in maglieria: una realtà sostenibile dal punto di vista ambientale, umano e sociale. Partner produttivo di riferimento di importanti fashion brand internazionali, Feel Blue persegue una filosofia della qualità che va oltre i processi e i prodotti per guardare alla dimensione sociale nella sua interezza.

Il Progetto

La collaborazione con Feel Blue è iniziata con un’e-mail da parte del Direttore Creativo Filippo Bracci. Poche parole: gentili e autentiche, che lasciavano presagire un promettente entusiasmo. Ho googlato il nome dell’azienda e ho trovato un sito web anonimo e privo di veri contenuti, come tanti, purtroppo. Era difficile capire anche quale fosse il loro core business. Dall’e-mail di Filippo, però, si capiva che dietro quelle pagine spoglie c’era molto di più. Una breve chiacchierata al telefono ha confermato la mia impressione. Così, ci siamo accordati per un incontro in azienda.

Filippo e un suo collaboratore, Giuseppe, mi hanno raccontato un’azienda creativa di successo, composta da persone appassionate, esempio dell’eccellenza manifatturiera italiana, ma soprattutto un’azienda impegnata in grandi progetti sociali, una realtà di ampie vedute, che mette al centro di tutto la sostenibilità. Dalla collocazione della sede ai protocolli produttivi: tutto in Feel Blue è coerente con questa filosofia.

Filippo era il primo a rendersi conto che la loro immagine non rispecchiava affatto l’identità aziendale e che la loro comunicazione non trasmetteva quasi nulla della loro realtà.
Avevano bisogno di una nuova identità e di un nuovo modo di raccontarsi. Perché anche le aziende B2B devono lavorare sul proprio posizionamento per differenziarsi sul mercato e far percepire ai clienti il valore aggiunto che possono offrire.

Così, ci siamo messi al lavoro.

Verbal Identity: Mission, Vision e pay-off

Il primo passo è stato studiare l’identità verbale dell’azienda. Dopo un approfondito confronto con Filippo e con il suo staff, ho redatto un documento con le linee guida per la definizione della Brand Identity. Ne è emerso che Feel Blue:

  • trasforma le idee in progetti concreti e manufatti tangibili;
  • è fonte di ispirazione e successo per i suoi clienti;
  • al centro di tutto mette la cura: del lavoro, dell’ambiente, delle persone;
  • desidera che il suo lavoro generi valore per la comunità.

Poi ho tradotto questi tratti identitari in parole per creare il pay-off, la mission e la vision aziendale.

Mission

Voi lo immaginate. Noi lo realizziamo.
Mettiamo a diposizione delle migliori fashion company un processo produttivo efficiente,
etico e sostenibile per trasformare meravigliose idee di design in cappelli, sciarpe e guanti che le persone amano indossare.

Vision

Insieme, tessiamo una realtà produttiva sostenibile a cui importa del Mondo.
La sostenibilità è la nostra ragion d’essere e la perseguiamo facendo cappelli, guanti e sciarpe. Filo dopo filo, punto dopo punto, ci prendiamo cura dei processi produttivi, delle persone, dell’ambiente e della comunità intorno a noi perché il nostro lavoro crei valore per tutti, oggi e domani.

Pay-off

Loving Fashion. Caring World.

Una pay-off che racconta la passione che anima Feel Blue (l’amore per la moda, per il bello, per l’eleganza) e la filosofia che regola i suoi processi produttivi (la cura: per le persone, per l’ambiente, per la comunità).

 

Architettura e testi per il sito web

Il sito di Feel Blue non poteva limitarsi a presentare l’azienda e i servizi offerti: la filosofia e la cultura d’impresa dovevano avere una rilevanza fondamentale, perché costituivano il vero posizionamento distintivo di questa azienda B2B.

Inoltre, il principale obiettivo di comunicazione del sito web era stimolare l’interesse del visitatore e creare feeling: il tono di voce era fondamentale. I testi dovevano appassionati e coinvolgenti, capaci di ispirare chi legge a seguire Feel Blue nel suo progetto di impresa sostenibile.

L’architettura del sito doveva creare un vero e proprio percorso per esplorare il mondo Feel Blue. Dopo diverse valutazioni, l’ho strutturata così:

  • Home Page, che offre una panoramica sull’azienda
  • Sostenibilità, una sezione suddivisa in tre sotto-pagine dedicate a raccontare la cultura d’impresa e l’impegno sociale di Feel Blue, ma anche a descrivere nel dettaglio le azioni concrete scaturite da questa filosofia
  • Servizi, una serie di paragrafi per raccontare in modo chiaro e conciso che cosa può fare l’azienda per soddisfare bisogni ed esigenze dei clienti, mettendo in evidenza i benefici che questi possono trarre dal servizio
  • Team, una presentazione di tutto lo staff che concentra l’attenzione sulla centralità del rapporto di fiducia tra azienda e clienti
  • Dove siamo, che in questo caso fa parte dell’identità d’impresa e non poteva essere incorporati nella pagina contatti
  • News
  • Contattaci

E la pagina Chi siamo?

Non c’è una voce di menu etichettata come Chi Siamo, perché l’intero sito è concepito come una grande pagina Chi Siamo. Ad esclusione della pagina Servizi, dedicata a presentare l’offerta di Feel Blue, tutte le altre sezioni raccontano un aspetto della Corporate Identity. Il posizionamento d’eccellenza di Feel Blue, infatti, è dato sia dalla qualità dei servizi che filosofia d’impresa e questa permea ogni aspetto della comunicazione.

Microcopy: la call to action

Quello di Feel Blue è uno di quei siti che qualche anno avremmo definito “sito vetrina”. Di quelli che non prevedono alcun tipo di conversione, ma… “servono solo a presentarsi”.
Beh, nessun sito, nessun messaggio di comunicazione è privo di un obiettivo: notorietà e reputazione sono un obiettivo e costruirle non è affatto semplice.
Nel caso di Feel Blue il fine del sito web era quella di facilitare l’instaurarsi di relazioni con i clienti potenziali e rafforzare l’intesa con quelli già acquisiti.

Così è nata la call to action che chiude ogni pagina: “senti che c’è feeling?”. Poi declinata in tre diversi inviti all’azione destinati sia a un pubblico caldo che già conosce l’azienda (iscriviti alla newsletter e seguici sui social, sia a un pubblico freddo contattaci).

Company profile

I testi sono stati poi rielaborati in un company profile che puoi sfogliare online qui.

Video istituzionale

Ho anche contribuito a definire il concept per uno short film che racconta la filosofia di Feel Blue.
Nel video, il concetto di sostenibilità che tiene insieme l’operato dell’azienda è stato trasformato in un elemento concreto, un filo appunto, che unisce l’azienda al suo contesto, in un continuo scambio di valori ed esperienze.

Il video, realizzato dai filmmaker di Lunastorta Produzioni, è stato presentato alla fiera Pitti Filati 86 a Firenze, dove Feel Blue era presente come partner creativo dell’evento, e ha attirato l’attenzione di numerosi player del settore.

 

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Sarnano Turismo: raccontare il territorio

Credits

ARCHITETTURA DEI CONTENUTI
PAYOFF
COPYWRITING:
Isabella Tomassucci
BROCHURE DESIGN::
Pierpaolo Perugini
Cliente:
Comune di Sarnanowww.sarnanoturismo.it
Settore:
Turismo
Anno:
Dal 2016

Il Cliente

Sarnano è un piccolo borgo medievale sui Monti Sibillini, nelle Marche, che negli ultimi 50 anni ha sviluppato una forte vocazione turistica legata in particolar modo alle terme e agli sport invernali.

Nel 2019 questo progetto è stato premiato dall’Osservatorio Digitale del Turismo della Regione Marche:

  • 3° classificato come miglior sito turistico tra i Comuni della provincia di Macerata
  • 3° classificato per il miglior engagement Instagram tra i Comuni della provincia di Macerata
  • 2° classificato per i contenuti pubblicati su Instagram tra i Comuni della provincia di Macerata

 

Il Progetto

Raccontare un territorio è un’esperienza totalizzante: nel senso che prima di scriverne devi esserti impregnato dell’atmosfera del posto. Perciò, quando il Comune di Sarnano mi ha chiesto di scrivere i testi per il nuovo portale turistico, non ho potuto che rispondere con entusiasmo perché si tratta di un luogo che conosco nel profondo.

Finora le attività di comunicazione e promozione di questo territorio si era svolta soltanto i canali tradizionali e iniziava a farsi sentire l’esigenza di approcciarsi anche al web e di rinnovare l’immagine del territorio, rendendola più accattivante per nuovi target.

Architettura dei contenuti

Sono partita con un accurato lavoro di preparazione (ricerche, interviste, raccolta di materiale) per individuare i punti di forza del territorio in relazione ai diversi target che potevano esserne attratti: trekking, cicloturismo, sport invernali, cure termali, volo in deltaplano, patrimonio storico-artistico. È emerso fin da subito che per essere un borgo di 3.200 abitanti Sarnano ha un’offerta turistica molto variegata, nonché un grande capacità ricettiva visto l’elevato numero di strutture disponibili.

Il lavoro di profilazione del target è stato la base di partenza per definire l’architettura del sito. Il menu principale ha 4 voci ognuna con un rispettivi sottomenu:

 Scopri Sarnano, per raccontare le peculiarità del territorio:

 Esperienze, per proporre l’ampia gamma di attività offerte

 Eventi, per promuovere gli eventi in programma durante l’anno

 Informazioni, per fornire in un colpo d’occhio le informazioni pratiche e logistiche per organizzare il viaggio

Ogni sezione porta a una serie di approfondimenti ed è collegata alle altre attraverso una rete di link progettata per accompagnare il lettore tra i contenuti e portarlo a visitare il maggior numero possibile di pagine. Trattandosi di un portale istituzionale, infatti, l’obiettivo del sito non è quello di ottenere prenotazioni, ma di conquistare l’interesse del pubblico tanto da invogliarli a visitare il territorio. Il vero obiettivo è quello di aumentare il tempo di permanenza e il numero di pagine viste, nonché i click sui link che portano ai siti esterni che si occupano direttamente di gestire le varie attività proposte.

Ora sono emersi nuovi asset, nuovi servizi e nuovi obiettivi, tanto che l’architettura dei contenuti di questo sito è in fase di revisione.

 

Verbal identity e payoff

Dallo studio dei punti forza è nato il payoff “Più di quanto immagini”, che esprime la grande varietà di offerta di una destinazione così piccola. “Più di quanto immagini” è stato anche il punto di partenza per definire il tono di voce: un tono fortemente narrativo, ricco di analogie, sinestesie e metafore, che trasmette un senso di scoperta e sincera sorpresa.

 

L’home page del sito è diventata così il manifesto stesso del paese, racchiudendo in poche righe sia la varietà di cose da fare e da vedere, sia la meraviglia che si prova nello scoprirle.
Ogni punto dell’elenco è un link diretto a una sezione interna del sito offrendo un percorso di navigazione alternativo al menu principale.

 

Testi per il sito web

Per la redazione dei testi del sito, sono partita da una serie di fonti bibliografiche, selezionando le informazioni rilevandole e componendole in brevi testi che rispecchiassero l’architettura e il tono di voce del sito: serviva una scrittura vivida, visiva, palpabile.

 

 




Content strategy per il blog

Alle quattro sezioni principali del sito si aggiunge il Blog dove vengono pubblicati approfondimenti e aggiornamenti. La funzione del blog è duplice: da un lato serve a creare percorsi di navigazione alternativi permettendo al lettore di approfondire un argomento, dall’altro cattura traffico da query di ricerca molto specifiche, una strategia che nel corso di circa 10 mesi ha permesso al sito di ottenere ottimi posizionamenti su Google e volumi di traffico in costante crescita, senza investire in advertising.

Nel 2020, a 4 anni dal lancio del progetto il sito continua a mantenere un ottimo posizionamento per numerose keyword.

 

Campagna video

Per Sarnano Turismo ho anche collaborato con i filmmaker di Lunastorta Produzioni per la realizzazione della campagna di videostorytelling “Più di quanto immagini”: ho lavorato insieme a Lunastorta per la definizione del concept e ho ideato i claim finali dei tre video che compongono la campagna.
Per saperne di più su questo progetto leggi qui.

 

 

Brochure

Per questo progetto ho anche redatto i testi per la brochure cartacea, corredata da una mappa turistica.

La volontà del cliente era di riproporre sul cartaceo un’architettura dei contenuti simile a quella del sito, utilizzando un sistema di pieghe asimmetriche in modo da creare una sorta di menu a tendina offline.

Dopo un briefing con lo studio grafico, ho rielaborato i testi del sito selezionando le informazioni fondamentali e ricomponendole in un racconto evocativo capace di suscitare emozioni e curiosità.

La brochure, infatti, ha lo scopo di presentare in modo sintetico l’offerta turistica del territorio, invitando i lettori a visitare il sito per approfondire.

 

Audioguida

Per il Comune di Sarnano ho redatto anche i testi di 2 audiotour per smartphone, disponibili su App izi.Travel.

Si tratta di tour che vanno oltre la concezione classica di audioguida per offrire un’esperienza di visita più coinvolgente e memorabile.

Oltre alle informazioni in ambito storico, architettonico ed artistico, il tour presenta con un ritmo brillante e con un pizzico di ironia anche le usanze di una volta, le tradizioni e le curiosità legate al passato del paese.

Queste due anime sono state incarnate in due voci: due personaggi che rappresentano due sarnanesi incontrati per caso. Lui esperto della storia, dell’arte e dell’architettura del paese, lei appassionata conoscitrice di tutte quelle piccole curiosità che raccontano l’anima del territorio.

Anche la forma presenta delle caratteristiche innovative. La guida, realizzata da Lunastorta Produzioni, è ricca di ambientazioni sonore, immaginifici salti nel passato, conversazioni in sottofondo e storie inusuali. Inoltre, l’audio è registrato con tecnica 8d che crea un vero e proprio effetto immersivo, percepibile soltanto se si ascolta l’audioguida utilizzando degli auricolari.

Per saperne di più leggi qui.

 

 

 

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Dr. Valeriani: la bellezza è salute

Credits

ARCHITETTURA DEI CONTENUTI
TESTI WEB
TESTI BROCHURE:
Isabella Tomassucci
VISUAL IDENTITY
WEB DESIGN E DEVELOPMENT
GRAPHICS:
Cliente:
Dr. Crispino Valeriani www.uno-dottorvaleriani.it
Settore:
Salute
Anno:
2018

Il Cliente

Il Dr. Crispino Valeriani è un dermatologo con Master in medicina estetica. Nel suo studio in provincia di Fermo effettua visite dermatologiche e tricologiche e pratica trattamenti estetici non invasivi utilizzando macchinari e tecnologie di nuova generazione. La sua filosofia mette al centro il doppio legame tra salute e bellezza, tra benessere interiore e aspetto esteriore. Il suo è un approccio globale: non si limita a intervenire sul singolo inestetismo, ma lavora sull’equilibrio delle forme, dei volumi e delle texture, per restituire un aspetto armonico a viso e corpo.

Il Progetto

Quando il Dr. Valeriani mi ha contattato aveva bisogno di ristrutturare il suo sito web. Si era reso conto che le informazioni erano esposte in maniera caotica, i contenuti erano difficili da trovare e l’immagine trasmessa dal sito non lo rappresentava più.

Come sempre, ho iniziato dall’analisi dei servizi e delle prestazioni offerte dal dottore. Oltre ad essere dermatologo tricologo, Valeriani si occupa anche di medicina estetica e nel suo studio pratica oltre 20 tipologie di trattamenti. La sua offerta si rivolge a un target molto vario, sia per caratteristiche demografiche che psicografiche. Inoltre, le prestazioni strettamente dermatologiche e quelle estetiche rispondono a esigenze molto diverse.

Gli obiettivi di comunicazione del Dr. Valeriani erano:
far conoscere la propria offerta a nuovi pazienti intercettando le ricerche online pertinenti;
fornire informazioni chiare e rassicuranti che facilitino la comprensione e incoraggino gli utenti a fissare un appuntamento;
rafforzare la propria reputazione come professionista nel campo della medicina estetica.

Il progetto di comunicazione del Dr. Valeriani presentava diverse sfide:
• costruire un’architettura di contenuti in grado di facilitare gli utenti nel trovare le informazioni di cui hanno bisogno;
ottimizzare i testi tenendo conto che gli utenti possono compiere due diversi tipi di ricerca online: alcuni cercano il problema, mentre altri, più informati, cercano direttamente la soluzione. Di conseguenza, i testi del sito dovevano tenere conto di entrambe le tipologie;
trasmettere la filosofia del Dr. Valeriani e costruire un’immagine che fosse coerente con la sua figura da un punto di vista sia professionale, che umano.

Insieme, abbiamo intrapreso un lavoro di re-branding che ha coinvolto anche esperti di visual design che si sono occupati della progettazione della nuova immagine coordinata, dell’interfaccia del sito web e di tutti gli aspetti legati all’UX. Per questo, abbiamo scelto l’agenzia Memphiscom con cui ho collaborato su diversi progetti di successo.

Architettura dei contenuti

Il primo step del lavoro è stato la definizione dell’architettura dei contenuti del sito. Sono partita dalla costruzione delle User Personas, cioè dei profili degli utenti a cui si rivolge l’offerta del Dr. Valeriani: ne ho delineato le esigenze a livello informativo, i dubbi, i desideri, i comportamenti di ricerca. Ha analizzato le numerose prestazioni del dottore non con l’occhio clinico del medico, ma con quello del paziente, che di solito si trova in uno stato d’animo di preoccupazione o anche solo di frustrazione: ha un problema che deve o desidera risolvere, ma si trova disorientato davanti alla gran mole di informazioni che arrivano da fonti più o meno attendibili.

Poi, con SeoZoom, ho condotto un’approfondita ricerca sulle keyword utilizzate dagli utenti per individuare:

  • quali sono le parole chiave più utilizzate
  • quali sono i volumi di ricerca per ciascuna parola chiave
  • quali sono le parole chiave secondarie che possono condurre gli utenti al sito per via indiretta
  • se esistono bisogni informativi latenti che non vengono espressi attraverso keyword strettamente legate all’offerta del dottore, ma comunque intercettabili.

Nel caso del Dr. Valeriani ho lavorato per creare un’architettura che:

  • guidasse gli utenti più inesperti dal problema alle possibili soluzioni presentate dal dottore;
  • offrisse la possibilità di approfondire i pro e i contro delle soluzioni offerte utilizzando un terminologia di immediata comprensione.
  • fosse composta da testi esaustivi, ma allo stesso tempo sintetici, il cui scopo principale è quello di portare gli utenti a richiedere un appuntamento.

Il risultato finale è stato articolare il sito in quattro macro-aree:

  • dermatologia
  • tricologia
  • medicina estetica
  • trattamenti

Le prime tre si focalizzano sulle problematiche afferenti ad ogni area e presentano una rosa di soluzioni che rimandano alle pagine dedicate alle singole prestazioni.

La quarta è pensata per coloro che sono già ben informati sulle soluzioni disponibili e vogliono approfondire i pro e i contro di ciascuna.

La home page è stata progettata come una panoramica su tutta l’attività del Dr. Valeriani: ogni sezione anticipa alcune informazioni sulle quattro macro-aree e rimanda alla relativa sezione.

La pagina “Chi sono” è stata pensata allo scopo di introdurre il percorso professionale del dottore e trasmettere la sua filosofia professionale.

In ogni pagina è stata prevista una call to action finale che rinvia alla pagina “Prenota una visita” che invita gli utenti a fissare un appuntamento.

Verbal identity e testi per il web

Completata l’architettura delle informazioni ho lavorato alla definizione del tono di voce, fondamentale per la stesura dei testi veri e propri.

Il tono di voce del Dr. Valeriani rispecchia la sua personalità: competente e rassicurante, molto professionale, ma caldo e amichevole al tempo stesso. Inoltre, il tono di voce del sito comunica i valori fondamentali del dottore: la concezione di bellezza come espressione di uno stato di salute e il trattamento estetico come ricostituzione dell’armonia di viso e corpo.

Per trasmettere questo universo di valori ho utilizzato:

  • un linguaggio ricco di metafore visive (come quella della fioritura del Pian Grande)
  • una struttura narrativa per raccontare la storia professionale del dottore
  • un vocabolario semplice (ma non banale) che metta i lettori a proprio agio, come fa il dottore nel suo studio
  • riferimenti situazioni vissute e sensazioni concrete provate dai pazienti in modo da costruire empatia.

Tutto questo senza dimenticare le regole della SEO, cioè dell’ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca:

  • ho prestato particolare attenzione all’utilizzo di parole chiave nei titoli di pagina
  • ho strutturato i testi in sottotitoli e paragrafi
  • ho distribuito con criterio le keyword nei testi
  • ho redatto i meta-tag Title e Description per ottimizzare il posizionamento e migliorare l’aspetto delle anteprime del sito nei risultati di ricerca di Google
  • trattandosi di un’attività con una sede fisica, ho ottimizzato i testi della scheda Google My Business per migliorare il posizionamento a livello locale.

Una volta redatti i testi, Memphiscom ha realizzato l’interfaccia grafica del sito rispettando l’identità visiva e tenendo conto dei principi della User Experience e del design responsivo, fruibile da ogni dispositivo, sia desktop che mobile.

Brochure

I trattamenti di medicina estetica non rispondono a bisogni urgenti degli utenti: spesso i potenziali pazienti valutano a lungo le possibili soluzioni prima di intraprendere un percorso. Per questo motivo, lasciar loro un supporto informativo cartaceo può aiutarli a maturare la decisione.

Così, abbiamo realizzato anche una brochure che presenta l’offerta di servizi e prestazioni del Dr. Valeriani: uno strumento di comunicazione offline che rispecchia l’architettura, il tono di voce e lo stile visivo del sito web. La brochure è stata distribuita presso altri studi medici e poliambulatori.

Per la brochure ho rielaborato i testi del sito web in modo da renderli conformi al supporto carataceo, mentre il progetto grafico è stato curato da Memphiscom.

E il cliente che ne pensa?

Come professionista da sempre attento all’aggiornamento e alla qualità del lavoro, cercavo il modo di ottenere una visibilità che valorizzasse il mio saper fare e lo facesse arrivare a una utenza più vasta attraverso un sito e le opportunità messe a disposizione dal Web. L’incontro con Isabella mi ha dato l’opportunità di farlo e le sue capacità lo hanno reso possibile in modo ottimale. Profonda nello studiare la mia indole e il mio vissuto lavorativo, perspicace ed intuitiva nel comprendere i miei obiettivi e nel definire le modalità per realizzarli, precisa nella stesura dei testi e sapiente nella scelta delle immagini, capace nel far coincidere le mie proposte ai bisogni e alle richieste delle persone nelle diverse stagioni della vita. Puliti i testi e la grafica, facile e intuitivo il percorso all’interno del sito. Molti mi hanno contattato dicendo: “Cercavo una soluzione a questo mio problema, ho visto il suo sito e ho chiamato”.

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da Dr. Valeriani

Dr. Crispino Valeriani
Specialista in Dermatologia e Master in medicina estetica fisiologica

 

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Uno sistemi: tecnologia al servizio delle persone

Credits

Copywriting
Content strategy:
Isabella Tomassucci
Visual Identity
Web design & development
Graphics:
Photography:
Giacomo Atili www.memphiscom.it
Cliente:
Uno Sistemi www.uno-sistemi.it
Settore:
Tecnologia
Anno:
2017-2018

Il Cliente

Uno Sistemi è una software house che realizza gestionali ERP progettati su misura per le aziende del settore fashion. I sistemi ERP servono ad organizzare i flussi di lavoro in azienda, a far dialogare i reparti e, se usati nel modo giusto, possono semplificare significativamente il carico di lavoro di ogni dipendente. Per questa ragione, Uno Sistemi non si limita ad essere un fornitore di software, ma affianca le imprese in ogni fase del processo di implementazione: dalla scelta della configurazione più adatta alla formazione del personale.

Il Progetto

Quando Emilio e Gianni, fondatori e titolari dell’azienda, mi hanno contattata erano già consapevoli che tutta la loro strategia di comunicazione aveva bisogno di essere (ri)costruita praticamente da zero, partendo con il piede giusto. Così ci siamo messi a lavoro, insieme.
Il primo passo è stato, come sempre, l’analisi dei prodotti, del target e delle interazioni tipo con i clienti: la vendita di un gestionale personalizzato, infatti, richiede una lunga fase di “gestazione”, incontri preliminari, demo, lunghe sessioni di ascolto e confronto.

Da qui, abbiamo definito gli obiettivi a livello di comunicazione:

• far conoscere l’azienda a nuovi clienti
• far percepire il generale rinnovamento dell’azienda e dei so ware a coloro che già la conoscevano
• rafforzare la reputazione di Emilio e Gianni come consulenti informatici per la gestione aziendale
• fornire degli strumenti di supporto da utilizzare durante le presentazioni con i clienti.

È stato chiaro fin da subito che si trattava di un vero e proprio lavoro di rebranding, perciò abbiamo deciso di coinvolgere degli esperti di grafica perché si occupassero della progettazione della nuova immagine coordinata, dell’interfaccia del sito web e di tutti gli aspetti legati all’UX.

Per questo, abbiamo scelto l’agenzia Memphiscom con cui ho collaborato su diversi progetti di successo.

Architettura dei contenuti

Ho iniziato subito a lavorare sulla definizione dell’architettura dei contenuti. Sono partita dalla costruzione delle Personas, i profili del target, delineandone le esigenze a livello informativo, i dubbi, le perplessità, i nervi scoperti. Questo mi ha permesso di approcciare la lunga lista di funzioni dei software di Uno Sistemi con altri occhi, non più quelli tecnici del programmatore, ma quelli pratici dell’utilizzatore: le features sono diventate benefit dal valore immediatamente comprensibili per l’utente finale. Il passo successivo è stato organizzarli secondo una struttura logica che agevolasse sia la navigazione, sia l’ottimizzazione SEO del sito.
I contenuti sono stati organizzati per livelli di approfondimento progressivi e divisi in sezioni che rispettano il tipico organigramma aziendale, in modo che ogni dipartimento potesse facilmente individuare i punti di forza del software più rilevanti per il proprio lavoro.

 

Brand voice e testi per il sito web

Progettato l’albero sono passata alla definizione del tono di voce, passo fondamentale per la stesura dei testi veri e propri. Il tono di voce di Uno Sistemi è quello dei suoi titolari, Emilio e Gianni: competente, ma sempre comprensibile, professionale, ma mai spersonalizzato. Perché questa scelta? Perché Uno Sistemi è un’azienda fatta di persone competenti che mettono la loro expertise al servizio di persone come loro, altrettanto competenti nel proprio ambito, costruendo insieme soluzioni ai loro problemi quotidiani. Uno Sistemi usa gergo tecnico, ma mai oscuro, in quanto sempre condiviso con i clienti. In questo modo riesce a stabilire subito una connessione, a suscitare fiducia: in breve, riesce a far sentire ai potenziali clienti che sono capitati al posto giusto, che hanno trovato un partner sulla stessa lunghezza d’onda. Non a caso, il concetto di partner è centrale per l’identità aziendale: Uno Sistemi non è un semplice fornitore software, il software è solo uno strumento di lavoro. Uno Sistemi è un alleato con cui condividere problematiche e trovare soluzioni su misura.
Se c’è una cosa che ho imparato lavorando con Uno Sistemi è che scrivere di software non è poi un’operazione così fredda, tecnica e priva di creatività, perché ciò che fa davvero la differenza per uno strumento tecnologico è il suo fattore umano e fare un buon lavoro di copy in questo settore significa riuscire a tirarlo fuori.

Brochure e white paper

In un settore come quello dei gestionali, le conversioni richiedono molto tempo e numerosi incontri di persona. Da qui, la decisione di realizzare una brochure che presentasse i punti di forza dell’azienda e le soluzioni software offerte, rispecchiando la scrittura del sito web. La brochure sarebbe servita da left-behind, uno strumento di supporto per lasciare un promemoria tangibile ai clienti dopo gli incontri.

Per Uno Sistemi ho curato anche il white paper “Guida al CRM”, un contenuto di approfondimento scaricabile gratuitamente lasciando il proprio indirizzo email: un piccolo lead magnet per iniziare a costruire la mailing list di Uno Sistemi.

In entrambi i casi, io mi sono occupata di realizzare i testi, mentre il progetto grafico è stato curato da Mirta Cuccurugnani di Memphiscom.

Piano editoriale e avvio del blog

Infine, mi sono occupata della definizione del piano editoriale per il blog di Uno Sistemi, il cui obiettivo era quello di trasmettere la grande competenza di Emilio e Gianni, la loro conoscenza del settore delle calzature e dell’abbigliamento e, soprattutto, la loro capacità di offrire soluzioni concrete a problemi reali.
Dopo un’attenta ricerca sulle keyword è emerso che il settore presentava un’elevata competitività a livello SEO e che Uno Sistemi si sarebbe trovata a competere sulle stesse Serp di grandi player, per cui mi sono concentrata sull’individuazione di keyword laterali e query di ricerca capaci di esprimere una domanda latente ancora inesplorata dai più. Sulla base di questa analisi ho definito il piano editoriale, monitorando l’andamento in Serp, i commenti raccolti dagli articoli condivisi su LinkedIn e i volumi di traffico.
Il monitoraggio mi ha permesso di ottimizzare il piano editoriale di partenza in corso d’opera, ottenendo risultati sempre migliori. Per Uno Sistemi, infatti, ho gestito io stessa il blog, occupandomi anche della realizzazione dei singoli articoli pubblicati nei primi 12 mesi.

A otto mesi dalla pubblicazione, il sito era posizionato nella prima pagina di Google per oltre 90 keyword e presentava un volume di traffico due volte superiore a quello dei principali competitors di egual livello, senza alcun investimento in pubblicità online.

E il cliente che ne pensa?

Isabella è straordinariamente efficiente, molto organizzata e soprattutto ha un eccellenteapproccio al problem solving. Con lei non c’è problema, una soluzione si trova sempre.

Sempre positiva e disponibile, ottima professionista

Co-fondatore – Specialista in software ERP e CRM, UnoSistemi

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