KinApp: listen, code, solve

Credits

COPYWRITING:
Isabella Tomassucci
WEB & GRAPHIC DESIGN:
Claudia Pignati
SVILUPPO WEB:
KinApp
CLIENTE:
SETTORE:
Informatica
Anno:
2021

Il cliente

KinApp è un’azienda specializzata in sviluppo software e app per diversi settori: fornitura energetica, salute, manifatturiero, trasporti e retail. Con il suo staff multidisciplinare e una lunga esperienza sul campo, KinApp fornisce alle imprese servizi informatici su misura per migliorare l’infrastruttura gestionale, i servizi digitali e l’esperienza dei clienti.

Il progetto

KinApp mi ha contattata in un momento di profonda evoluzione: l’azienda, in rapida crescita, aveva bisogno di ridefinire la propria identità, riprogettare la propria immagine e il proprio modo di raccontarsi e comunicare, sia all’interno che all’esterno.

Il lavoro è iniziata con delle sessione di brainstorming che hanno coinvolto diverse figure aziendali. Lo scopo era quello di capire quale fosse la percezione che l’azienda aveva di sé stessa e in che modo venisse percepita dai propri clienti. Da qui, siamo passati a stabilire nuovi obiettivi comunicativi, abbiamo studiato i punti di forza dell’impresa, individuato le opportunità comunicative non ancora colte e definito i capisaldi della nuova Verbal Identity di Kinapp, che è stata poi declinata sul sito web e sul company profile.

Verbal Identity: Mission, Vision e pay-off

Dal brief, costruito insieme al team di KinApp, è emerso che l’azienda:

  • aveva già sviluppato competenze specialistiche che non emergevano nella comunicazione attuale
  • desiderava focalizzarsi sul alcuni settori di mercato
  • mirava a proporsi come partner tecnologico dei propri clienti

I principali punti di forza dell’azienda sono:

  • la capacità di analisi e progettazione
  • la consulenza
  • l’accuratezza nello sviluppo di sistemi informatici
  • la capacità di rispondere a esigenze complesse con soluzioni informatiche complete ed efficienti, ma di facile utilizzo
  • l’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione per offrire soluzioni innovative; un’attitudine già ben espressa dal loro payoff: Moving Innovation.
  • l’esperienza e la capacità di comprendere a fondo le logiche industriali dei settori per i quali propongono i loro servizi.

A partire da questa analisi, unita a uno studio approfondito del target a cui l’azienda si rivolge, ho definito la mission, la vision e i concetti fondanti della filosofia d’impresa.

Mission

Plasmiamo le tecnologie digitali innovative per progettare sistemi semplici che risolvono problemi complessi.

Vision

Migliorare la quotidianità delle persone con sistemi tecnologici semplici che risolvono problemi complessi.

Brand Manifesto

Kinapp - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

Architettura e testi per il sito web

La seconda fase di lavoro è stata relativa all’architettura delle informazioni del sito, cioè alla distribuzione delle informazioni tra le varie pagine.
Di nuovo siamo partiti da una mappatura di tutti i servizi offerti dall’impresa e ne abbiamo individuato i benefici dal punto di vista dei clienti: anche in questo caso abbiamo utilizzato il Value Proposition Canva come modello per visualizzare i concetti e creare le connessioni più efficaci. Abbiamo poi ripetuto l’operazione focalizzandoci sui diversi settori di mercato a cui KinApp si rivolge: fornitura energetica, salute, manifatturiero, trasporti e retail.

Inoltre, con l’aiuto di strumenti professionali per l’analisi SEO, abbiamo individuato le potenziali query di ricerca utilizzate dagli utenti e progettato dei percorsi di navigazione.

A partire da tutti queste informazioni, abbiamo definito l’alberatura del sito:

  • HOME PAGE, che presenta brevemente tutte le aree del sito
  • AZIENDA, che racconta la storia, la mission, la vision e l’identità dell’impresa
  • SOLUZIONI, che attraverso 3 pagine distinte offre una panoramica dei servizi offerti dall’impresa: sviluppo software, piattaforme web, app mobile
  • SETTORI: cinque pagine per mettere in relazione le competenze di KinApp alle esigenze dei singoli settori
  • INNOVAZIONE, due pagine dedicata alla transizione digitale e all’industria 4.0 per raccontare la propensione alla ricerca e mostrare le opportunità che le numerose innovazioni tecnologiche possono offrire ai clienti dell’azienda.
  • REFERENZE, con il portfolio clienti
  • CONTATTI

Solo a questo punto ho iniziato a scrivere i testi facendo attenzione:

  • al design, progettato insieme a Claudia Pignati
  • a mantenere un tono di voce professionale
  • alle call to action, presenti in ogni pagina
  • alla SEO, cioè all’ottimizzazione di ogni pagina per determinate keyword

Il tono di voce professionale è un tono neutro: competente, autorevole, ma non freddo. L’empatia è fondamentale per un’azienda che vuole proporsi come partner tecnologico dei propri clienti. Ecco perché, ho utilizzato:

• un linguaggio chiaro e comprensibile che tiene conto delle competenze del target, ma non abusa di tecnicismi
• la prima persona plurale (il noi) per dar voce all’azienda e instaurare un dialogo con il lettore
• la seconda persona singolare (il tu), soltanto nelle call to action, per rivolgermi direttamente all’utente
• frasi brevi, concise che vanno dritte al punto, senza giri di parole a vuoto

 

Company profile

Per rafforzare l’efficacia comunicativa dei propri operatori, KinApp aveva bisogno di uno strumento di comunicazione offline: un Company Profile sintetico, per presentare l’identità, l’offerta e il posizionamento dell’azienda.

A partire dai contenuti che avevo redatto per il sito, Claudia Pignati ha progettato il menabò e la gabbia grafica di una brochure da 4 facciate, mentre io mi sono occupata dell’adattamento dei testi.

 

E il cliente che ne pensa?

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da 
Andrea Baglioni di Systematica

Andrea Baglioni
Project Manager KinApp

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La Creazione: belli si diventa

Credits

COPYWRITING:
Isabella Tomassucci
WEB DESIGN:
Christian Sposetti
FOTO E VIDEO:
Giacomo Attili
WEB MARKETING SPECIALIST:
Vualab www.vualab.it
GRAFICA EDITORIALE:
Alice Pietrella
CLIENTE:
SETTORE:
Beauty
Anno:
2021

Il cliente

La Creazione è un un brand dedicato alla bellezza femminile ideato da Laura Cavarischia, una professionista dell’estetica che, negli ultimi vent’anni ha fondato un centro estetico specializzato in modellamento corpo, ideato un metodo di lavoro, BootyUp(R), sviluppato due linee di prodotti dermoestetici e portato avanti numerosi progetti di divulgazione per aiutare le donne a costruire un rapporto più sano ed equilibrato con la propria immagine.

Il progetto

Ho incontrato Laura per la prima volta nel 2019: il suo business stava diventando sempre più maturo e tante nuove idee erano pronte per essere sviluppate, ma era necessario ridefinire la brand identity perché fosse davvero allineata alla filosofia d’impresa e ai nuovi obiettivi della sua fondatrice.
La Creazione aveva bisogno di un nuovo linguaggio, che abbandonasse in parte i tradizionale canoni di stile e di contenuto del mondo dell’estetica, per aprirsi a nuovi significati e nuove leve comunicative, a livello emozionale e razionale.

 

Se hai letto questa pagina, sai che accetto solo progetti in cui credo, ma questo mi sta particolarmente a cuore: l’ho inserito nel mio portfolio dopo quasi due anni di collaborazione e sono sicura che ci sarà presto occasione di aggiornarla e di raccontare novità interessanti.

Verbal Identity

La nuova Verbal Identity de La Creazione nasce da una profonda collaborazione con la sua fondatrice: Laura Cavarischia, una professionista che ha ben chiara la sua missione lavorativa e i valori che definiscono la sua azienda.

Laura gestisce un centro estetico e guida un team di professioniste molto qualificate, ma soprattutto ha sviluppato un metodo di lavoro sul corpo che ha poi registrato con il nome di BootyUp(R). Non è un programma, non è un protocollo estetico, è un percorso lungo e sfaccettato, che prevede anche la collaborazione di altri specialisti, pensato per prendere per mano le donne e accompagnarle in un processo di ridefinizione della propria immagine.

Non si tratta solo di eliminare la cellulite, sgonfiare le pancia, rialzare i glutei, perdere qualche centimetro: l’obiettivo è tornare a piacersi, ad apprezzare le proprie curve, ad amare sé stesse e la propria silhouette.

 

Per raccontare tutte questo, serviva un linguaggio diverso sua da quello dell’estetica tradizionale, che esalta la perfezione e propone soltanto risultati, sia da quello della body positivity, che, pur con tutte le buone intenzioni, raramente propone soluzioni.

 

Laura aveva bisogno di parole inclusive, ma motivanti, gentili, ma stimolanti, comprensive, ma pragmatiche, comprensive, ma capaci di ispirare ad ogni donna la versione migliore di sé.

 

Così, abbiamo lavorato a lungo su un processo di riscrittura che ha toccato tutti i contenuti (tantissimi in questo caso) che costituivano un punto di contatto tra La Creazione e il suo pubblico, sia attuale che potenziale: sito web, schede prodotto dell’e-commerce, newsletter, e-mail transazionali, messaggi WhatsApp, social media, web advertising, white paper e comunicazione del vivo. Perché Laura è sempre più impegnata sul fronte della divulgazione e organizza spesso eventi in presenza e online (come questo o questo) dedicati ad approfondire argomenti specifici.

 

Testi per il sito web

I materiali prodotti per La Creazione sono davvero tanti, ma alla base di tutto c’è il nuovo sito web, al cui interno c’è anche una sezione e-commerce con la linea dei prodotti sviluppati da Laura Cavarischia.

 

Testi per il sito web

La nuova Verbal Identity si riflette anche sulla strategia di web marketing e social advertising, sviluppata in collaborazione con Simone Paciarelli di VuaLab: tutte le inserzioni hanno si fondano su un linguaggio coerente con quello del sito e delle operatrici del centro.

 

Il risultato?

 

Un incremento dei contatti acquisiti nelle campagne di raccolta contatti (lead ads) e un maggiore tasso di conversione, cioè più clienti che prenotano la diagnosi gratuita e che, successivamente, iniziano il proprio percorso.

 

Cosa è cambiato?

 

Le leve di comunicazioni utilizzate:

  • si distinguono dalla maggior parte dei competitor
  • trasmettono competenza, trasparenza e affidabilità
  • fanno leva su emozioni e desideri più intimi, toccano corde più profonde
  • selezionano un target più in linea con la filosofia del brand, più disponibile all’ascolto, più ricettivo.

 

Content writing ed editing

Laura utilizza i format lunghi (report, guide, white paper) come contenuti premium per fidelizzare la sua community, composta dalle centinaia di donne che hanno iniziato un percorso con il team La Creazione.

 

Si tratta di pezzi molto corposi e approfonditi, scritti da Laura e dal suo staff, su cui svolgo un accurato editing stilistico e strutturale per migliorarne la correttezza formale, la coerenza con il tono di voce aziendale, la leggibilità e la comprensibilità. È un lavoro di cesello, che migliora il testo in modo sottile: modifiche che quasi non si vedono, ma si sentono, perché, alla fine, ogni parola sembra funzionare meglio.
Editing - La Creazione - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

E il cliente che ne pensa?

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da Laura Cavarischia di Systematica

Laura Cavarischia
Fondatrice La Creazione

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Art Show: persone di spettacolo

Credits

COPYWRITING:
Isabella Tomassucci
GRAPHIC DESIGN:
Mario Caruso
Cliente:
Art Show di Arturo Morano
Settore:
Spettacolo
Anno:
2020

Il cliente

Art Show di Arturo Morano è un’agenzia di produzione e management con sedi a Roma e Messina e una lunga esperienza nel settore dello spettacolo dal vivo. Con un team di consulenti, organizzatori, produttori, distributori e manager, Art Show collabora con aziende ed enti di diverso tipo aiutandoli nell’organizzazione di eventi, ma anche nella selezione di testimonial pubblicitari.

Il progetto

Quando sono stata contattata da Vincenzo, direttore della distribuzione di Art Show, l’agenzia stava affrontano una fase di riposizionamento. La pandemia aveva messo in difficoltà il loro core business, la produzione, distribuzione e organizzazione di spettacoli dal vivo, ed erano intenzionati a valorizzare aspetti dell’attività fino a quel momento secondari.

Company Profile

La principale esigenza di Art Show era quella di realizzare un Company Profile in formato digitale per presentare l’azienda a potenziali nuovi clienti e per comunicare i nuovi servizi a quelli già acquisiti negli anni. Data la situazione imposta dalla pandemia, hanno scelto di creare soltanto la versione PDF, da inviare via email e utilizzare durante le presentazioni in videoconferencing.

 

Per iniziare, tutto il team Art Show ha compilato il questionario che avevo realizzato per conoscere a fondo la loro realtà, i valori e la filosofia d’impresa, i loro target e i servizi offerti. La collaborazione da parte di Vincenzo, Arturo e Tiziana è stata preziosa per arrivare rapidamente a una visione condivisa del progetto e iniziare a scrivere i testi.

 

Il risultato è stato un company profile il più possibile conciso, ma capace di trasmettere i punti di forza di Art Show: la capacità di coltivare relazioni e proporre idee originali, garantendo sempre la massima precisione dal punto di vista organizzativo. La lunga esperienza nel settore dello spettacolo e un ampio network di contatti di qualità, completano il quadro.

I testi sono stati impaginati dal Graphic Designer Mario Caruso.

 

Company Profile Art Show - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

 

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Terme di Sarnano: acque di salute, terre di benessere

Credits

Copywriting
Content strategy:
Isabella Tomassucci
Web Design
Claudia Pignati
Web Development
Christian Sposetti
Social Media
Ilaria Fioravanti
Cliente:
Terme di Sarnano www.termedisarnano.it
Settore:
Salute e benessere
Anno:
2021

Il Cliente

Attive dal 1933, le Terme di Sarnano sono uno stabilimento termale marchigiano, ai piedi dei Monti Sibillini. Gestita dalla società Sarnano Terzo Millennio srl, le Terme sono controllate dal Comune di Sarnano e offrono numerosi servizi in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale. Dopo il sisma del 2016, hanno abbandonato la sede storica per ricollocarsi in una nuova struttura con residence e centro benessere integrato, ampliando così la gamma di servizi offerti.

 

Il Progetto

In seguito al cambiamento di location e all’ampliamento dei servizi, si è reso necessario un vero e proprio intervento di rebranding per riposizionare le Terme di Sarnano.

Quando sono stata contattata dal CdA in carica, presieduto da Marco Nacciarriti, la struttura aveva un sito web ormai obsoleto, incompleto, poco curato a livello grafico, solo parzialmente responsive e difficile da navigare. Nonostante gli elevati volumi di traffico, infatti, i contatti da parte degli utenti avvenivano soprattutto attraverso canali tradizionali, in particolare il telefono per quanto riguarda le prenotazione dei servizi sanitari, e le piattaforme OTA per le prenotazioni del Residence.

Il restyling del sito, infatti, è solo un tassello di una revisione generale della strategie commerciale e di marketing messa in atto dal CdA in carica che ha avviato un produttivo lavoro di squadra, di cui il sito web è stato solo il primo risultato prodotto.

Verbal Identity: Mission, Vision e pay-off

Dopo approfonditi colloqui con il CdA, con il personale amministrativo e sanitario e con lo staff della struttura, è emersa la volontà di comunicare in modo chiaro le due anime della struttura: quella sanitaria e quella ricreativa. Il legame con il territorio e la vicinanza alle persone sono da sempre i due pilastri della filosofia d’impresa della Terme di Sarnano, due concetti che hanno guidato l’evoluzione dell’attività nel corso della sua lunga storia e che devono continuare ad essere centrali anche oggi.

Questa visione è stata trasferita sia nella mission che nel pay-off

Pay off

Acque di salute. Terre di benessere.

Una frase che sintetizza le due anime delle Terme di Sarnano.

 

Payoff Terme di Sarnano - Immagiverba di Isabella Tomassucci

Mission e valori

Mission Terme di Sarnano - Immagiverba di Isabella Tomassucci

Mission Terme di Sarnano - Immagiverba di Isabella Tomassucci

 

Architettura dei contenuti e testi del sito

Il nuovo sito web è stato progettato insieme alla web designer Claudia Pignati e al web developer Christian Sposetti, secondo i principi dell’usabilità e del responsive design. L’obiettivo era quello di ottenere un’architettura dei contenuti tale da permettere una navigazione rapida e intuitiva da qualsiasi dispositivo, facilitando sia la ricerca di informazioni sui servizi offerti, sia la possibilità di prenotare e contattare le Terme di Sarnano direttamente dal portale.

 

Per quanto riguarda la scrittura dei testi, la stretta collaborazione con il personale medico e amministrativo è stata fondamentale per ottenere contenuti corretti, concisi, ma esaustivi e organizzarli in maniera coerente, partendo dal punto di vista dell’utente.

 

Abbiamo lavorato con attenzione alla sezione dedicata alle cure termali, mettendo in evidenza i benefici delle tre acque e dei diversi protocolli terapeutici, ma anche offrendo agli utenti la possibilità di seguire il percorso inverso, dalle patologie alle cure.

 

Con la stessa accuratezza abbiamo realizzate le pagine dedicate alle consulenze mediche, al reparto di fisioterapia e al residence, mentre la pagina dedicata al centro benessere sarà pubblicata non appena sarà inaugurata la nuova spa, quando le condizioni sanitarie lo permetteranno.

 

Abbiamo dato rilevanza anche al territorio di Sarnano che fa da cornice allo stabilimento termale e ne impreziosisce l’offerta attraverso una vasta gamma di attività turistiche rivolte a target molto diversi per età e interessi: dallo sport all’arte fino ai percorsi enogastronomici.

 

Infine, il sito valorizza la storia delle Terme di Sarnano, che dal 1933 sono parte integrante della vita della comunità sarnanese. Nella pagina dedicata una linea del tempo, accompagnata da foto d’epoca, guida il lettore alla scoperta delle principali tappe di sviluppo delle Terme, dalle origini fino al presente.

 

Sito web Terme di Sarnano - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

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Virtuosi Non Virali: comunicare allo scoppio della pandemia

Credits

CONTENUTI:
Isabella Tomassucci, Giulia Smerilli, Marta Romagnoli
GRAPHIC DESIGN:
Marta Romagnoli
Anno:
2020

Il progetto

Quando il 9 marzo del 2020 abbiamo realizzato che la pandemia da Covid-19 era reale e avrebbe stravolto le nostre vite a partire da quel mattino stesso, ci siamo tutti sentiti, spaventati e disorientati.

Durante prime settimane del lockdown le conversazioni con i miei clienti giravano intorno a un solo tema: cosa e come farei meglio a comunicare in questo momento? Come posso ricalibrare la mia strategia comunicativa?

Insieme a Giulia Smerilli (Social Media Specialist) e Marta Romagnoli (Graphic Designer), abbiamo condotto una rapida ricerca sulle iniziative avviate dai imprese e brand grandi e piccoli che hanno reagito all’emergenza mettendo in campo empatia, capacità di ascolto e spirito proattivo.

Così nasce il progetto Virtuosi Non Virali: una serie di case study su alcune buone idee di comunicazione realizzate da aziende, enti no profit, freelance e startup durante il lockdown della terribile primavera del 2020.

Tutte le case study di Virtuosi Non Virali

Virtuosi Non Virali è stato pubblicato su LinkedIn marzo e aprile 2020 e ora è disponibile su Slideshare in un’unica presentazione con licenza CC Attribution-NonCommercial-ShareAlike che significa: siamo felicissime che tu lo condivida, ma per favore cita i nostri nomi, non modificarlo e non utilizzarlo per fini commerciali, grazie 😉

 

 

 

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Desabì: una storia intima

Credits

NAME WRITER E COPYWRITER:
Isabella Tomassucci
LOGO DESIGNER:
Marta Romagnoli
Cliente:
Settore:
E-commerce
Anno:
2020

Il cliente

Giulia e sua mamma gestiscono un negozio di intimo e abbigliamento da bambino. L’arrivo improvviso della pandemia le ha spinte ad aprire un’e-commerce e a trasferire online l’attività che portano avanti insieme da anni.

Il progetto

L’e-commerce di Giulia aveva bisogno di un nome diverso da quello del negozio fisico, legato a un franchising, e di una pagina Chi Siamo che raccontasse la personalità del suo business che:
1. Coniuga con la stessa delicata premura le due anime: intimo per adulti e abbigliamento da bambini.
2. Nasce da una storia di famiglia, tra mamma e figlia, e si fonda sull’affetto, sulla cura, sull’empatia, sulla capacità di mettersi nei panni dell’altro, anche quelli più intimi.
3. È delicato, brioso, giocoso come solo l’abbigliamento da bambino sa essere, e con questo sguardo gioioso ammicca anche alla corsetteria più seducente.

Il Naming

Tra le tante parole ottenute per associazioni di idee che popolavano la mia lavagna quando ho iniziato a lavorare a questo naming c’era «déshabillé» che in francese significa «svestito», ma è molto in uso anche in italiano per indicare il fatto di essere in vestaglia o comunque di avere addosso solo qualche indumento intimo.

 

Una parola sensuale che evoca lingerie di pizzo e vestaglie di seta e che, a prima vista, non era molto calzante con la personalità di questo business, ma la sua musicalità era intrigante, per cui ho provato a sdrammatizzarla togliendo la desinenza (la parte finale della parola) tipica degli aggettivi francesi derivati da verbi.

 

Poi, ho iniziato a spostare gli accenti e a modificarne l’ortografia senza alterarne la fonetica, cioè il modo in cui la parola suona al nostro orecchio.

 

Così è nato Desabì.

 

Desabì è un neologismo composto da tre sillabe, compatto e facile da ricordare, ma è anche una parola tronca (con l’accento sull’ultima sillaba) e questo gli conferisce leggerezza.

• Le vocali /e/, /a/, /i/ suggeriscono qualcosa di piccolo e delicato come l’abbigliamento intimo e i modi premurosi di Giulia e sua mamma.

• La /z/ (S sonora) esprime vivacità, ma anche un pizzico di sensualità.

• La /d/ iniziale con il suo suono deciso dona stabilità a una parola lieve e sottile, che sembra voler volar via, ma resta ben ancorata alla sua iniziale.

• La /b/ crea un po’ di rotondità e morbidezza in un nome ricco di suoni acuti e spigolosi.

 

Il risultato è un nome squillante che tende a un acuto finale come la voce di un bambino curioso che ha voglia di crescere e spiccare il volo. Allo stesso tempo, la parola originaria «déshabillé» traspare ancora chiaramente dal neologismo e continua a suggerire l’altro core business di questo e-commerce, l’intimo per adulti.

 

Il logo è stato creato da Marta Romagnoli.

Desabì - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

La pagina Chi Siamo

La Pagina Chi Siamo, spesso trascurata soprattutto negli e-commerce, ha una funzione fondamentale: fa capire agli utenti chi e che cosa c’è dietro la vetrina, in che modo quel sito è diverso da tanti altri che vendono prodotti simili, qual è l’esperienza che li attende e perché possono fidarsi.

 

Desabì nasce da un’attività offline, un negozio di quartiere di quelli che ti conoscono per nome e si ricordano la tua taglia, che si trasferisce online e vuole portare con tutta la cura, l’attenzione, e la calorosa gentilezza che danno valore alle relazioni con i clienti.

 

La pagina Chi Siamo che ho scritto per Desabì racconta questa grande umanità fatta di cortesia, riservatezza e piccoli gesti: poche parole che sorridono agli utenti e tendono loro la mano per accompagnarli senza invadenza verso il loro prossimo acquisto.

 

Desabì - Portfolio Copywriter - Isabella Tomassucci - Immagiverba

 

E il cliente che ne pensa?

Quella di Desabì è stata una vera e propria nascita, improvvisa e forse anche un po’ improvvisata a causa del periodo storico in cui ha visto la luce: l’inizio della pandemia. Volevo, però, che a plasmarlo fossero dei professionisti e il suo nome non poteva che nascere dalla penna di Isabella. Racchiude in sé non solo l’identità di una realtà decennale, femminile e tradizionale, ma anche la gentilezza, la delicatezza e la spontaneità di chi lo ha pensato e messo nero su bianco. Un’unica, nuova parola che raccoglie tutto il necessario per farsi conoscere ma soprattutto riconoscere e ricordare.

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da Desabì

Giulia Smerilli
E-commerce Manager Desabì

 

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Sarnano Turismo: raccontare il territorio

Credits

ARCHITETTURA DEI CONTENUTI
PAYOFF
COPYWRITING:
Isabella Tomassucci
BROCHURE DESIGN::
Pierpaolo Perugini
Cliente:
Comune di Sarnanowww.sarnanoturismo.it
Settore:
Turismo
Anno:
Dal 2016

Il Cliente

Sarnano è un piccolo borgo medievale sui Monti Sibillini, nelle Marche, che negli ultimi 50 anni ha sviluppato una forte vocazione turistica legata in particolar modo alle terme e agli sport invernali.

Nel 2019 questo progetto è stato premiato dall’Osservatorio Digitale del Turismo della Regione Marche:

  • 3° classificato come miglior sito turistico tra i Comuni della provincia di Macerata
  • 3° classificato per il miglior engagement Instagram tra i Comuni della provincia di Macerata
  • 2° classificato per i contenuti pubblicati su Instagram tra i Comuni della provincia di Macerata

 

Il Progetto

Raccontare un territorio è un’esperienza totalizzante: nel senso che prima di scriverne devi esserti impregnato dell’atmosfera del posto. Perciò, quando il Comune di Sarnano mi ha chiesto di scrivere i testi per il nuovo portale turistico, non ho potuto che rispondere con entusiasmo perché si tratta di un luogo che conosco nel profondo.

Finora le attività di comunicazione e promozione di questo territorio si era svolta soltanto i canali tradizionali e iniziava a farsi sentire l’esigenza di approcciarsi anche al web e di rinnovare l’immagine del territorio, rendendola più accattivante per nuovi target.

Architettura dei contenuti

Sono partita con un accurato lavoro di preparazione (ricerche, interviste, raccolta di materiale) per individuare i punti di forza del territorio in relazione ai diversi target che potevano esserne attratti: trekking, cicloturismo, sport invernali, cure termali, volo in deltaplano, patrimonio storico-artistico. È emerso fin da subito che per essere un borgo di 3.200 abitanti Sarnano ha un’offerta turistica molto variegata, nonché un grande capacità ricettiva visto l’elevato numero di strutture disponibili.

Il lavoro di profilazione del target è stato la base di partenza per definire l’architettura del sito. Il menu principale ha 4 voci ognuna con un rispettivi sottomenu:

 Scopri Sarnano, per raccontare le peculiarità del territorio:

 Esperienze, per proporre l’ampia gamma di attività offerte

 Eventi, per promuovere gli eventi in programma durante l’anno

 Informazioni, per fornire in un colpo d’occhio le informazioni pratiche e logistiche per organizzare il viaggio

Ogni sezione porta a una serie di approfondimenti ed è collegata alle altre attraverso una rete di link progettata per accompagnare il lettore tra i contenuti e portarlo a visitare il maggior numero possibile di pagine. Trattandosi di un portale istituzionale, infatti, l’obiettivo del sito non è quello di ottenere prenotazioni, ma di conquistare l’interesse del pubblico tanto da invogliarli a visitare il territorio. Il vero obiettivo è quello di aumentare il tempo di permanenza e il numero di pagine viste, nonché i click sui link che portano ai siti esterni che si occupano direttamente di gestire le varie attività proposte.

Ora sono emersi nuovi asset, nuovi servizi e nuovi obiettivi, tanto che l’architettura dei contenuti di questo sito è in fase di revisione.

 

Verbal identity e payoff

Dallo studio dei punti forza è nato il payoff “Più di quanto immagini”, che esprime la grande varietà di offerta di una destinazione così piccola. “Più di quanto immagini” è stato anche il punto di partenza per definire il tono di voce: un tono fortemente narrativo, ricco di analogie, sinestesie e metafore, che trasmette un senso di scoperta e sincera sorpresa.

 

L’home page del sito è diventata così il manifesto stesso del paese, racchiudendo in poche righe sia la varietà di cose da fare e da vedere, sia la meraviglia che si prova nello scoprirle.
Ogni punto dell’elenco è un link diretto a una sezione interna del sito offrendo un percorso di navigazione alternativo al menu principale.

 

Testi per il sito web

Per la redazione dei testi del sito, sono partita da una serie di fonti bibliografiche, selezionando le informazioni rilevandole e componendole in brevi testi che rispecchiassero l’architettura e il tono di voce del sito: serviva una scrittura vivida, visiva, palpabile.

 

 




Content strategy per il blog

Alle quattro sezioni principali del sito si aggiunge il Blog dove vengono pubblicati approfondimenti e aggiornamenti. La funzione del blog è duplice: da un lato serve a creare percorsi di navigazione alternativi permettendo al lettore di approfondire un argomento, dall’altro cattura traffico da query di ricerca molto specifiche, una strategia che nel corso di circa 10 mesi ha permesso al sito di ottenere ottimi posizionamenti su Google e volumi di traffico in costante crescita, senza investire in advertising.

Nel 2020, a 4 anni dal lancio del progetto il sito continua a mantenere un ottimo posizionamento per numerose keyword.

 

Campagna video

Per Sarnano Turismo ho anche collaborato con i filmmaker di Lunastorta Produzioni per la realizzazione della campagna di videostorytelling “Più di quanto immagini”: ho lavorato insieme a Lunastorta per la definizione del concept e ho ideato i claim finali dei tre video che compongono la campagna.
Per saperne di più su questo progetto leggi qui.

 

 

Brochure

Per questo progetto ho anche redatto i testi per la brochure cartacea, corredata da una mappa turistica.

La volontà del cliente era di riproporre sul cartaceo un’architettura dei contenuti simile a quella del sito, utilizzando un sistema di pieghe asimmetriche in modo da creare una sorta di menu a tendina offline.

Dopo un briefing con lo studio grafico, ho rielaborato i testi del sito selezionando le informazioni fondamentali e ricomponendole in un racconto evocativo capace di suscitare emozioni e curiosità.

La brochure, infatti, ha lo scopo di presentare in modo sintetico l’offerta turistica del territorio, invitando i lettori a visitare il sito per approfondire.

 

Audioguida

Per il Comune di Sarnano ho redatto anche i testi di 2 audiotour per smartphone, disponibili su App izi.Travel.

Si tratta di tour che vanno oltre la concezione classica di audioguida per offrire un’esperienza di visita più coinvolgente e memorabile.

Oltre alle informazioni in ambito storico, architettonico ed artistico, il tour presenta con un ritmo brillante e con un pizzico di ironia anche le usanze di una volta, le tradizioni e le curiosità legate al passato del paese.

Queste due anime sono state incarnate in due voci: due personaggi che rappresentano due sarnanesi incontrati per caso. Lui esperto della storia, dell’arte e dell’architettura del paese, lei appassionata conoscitrice di tutte quelle piccole curiosità che raccontano l’anima del territorio.

Anche la forma presenta delle caratteristiche innovative. La guida, realizzata da Lunastorta Produzioni, è ricca di ambientazioni sonore, immaginifici salti nel passato, conversazioni in sottofondo e storie inusuali. Inoltre, l’audio è registrato con tecnica 8d che crea un vero e proprio effetto immersivo, percepibile soltanto se si ascolta l’audioguida utilizzando degli auricolari.

Per saperne di più leggi qui.

 

 

 

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Anffas Sibillini: parlare al cuore delle persone

Credits

ARCHITETTURA DEI CONTENUTI
TESTI WEB
TESTI CARTOLINE:
Isabella Tomassucci
WEB DESIGN E DEVELOPMENT:
Anffas Sibillini
VIDEO:
Cliente:
Anffas Sibillini www.anffassibillini.org
Settore:
No Profit
Anno:
2019

Il Cliente

Anffas Sibillini è un’associazione di famiglie che si occupa di accompagnare le persone con disabilità intellettiva nello sviluppo di competenze e ambiti di autonomia, offrire supporto ai familiari, a sensibilizzare la comunità e l’opinione pubblica sul tema della disabilità.
Per Anffas Sibillini, la parola chiave è inclusione.

 

Il Progetto

Anffas Sibillini ha chiesto il mio aiuto poco dopo il sisma che ha colpito il centro Italia nel 2016. La situazione di estrema difficoltà che stavano vivendo li aveva spinti a intraprendere un grande progetto: la costruzione di una nuova struttura che potesse accogliere la loro attività.

Impegnata in numerose campagne di fundraising, le famiglie di Anffas Sibillini hanno sentito la necessità di implementare un nuovo stile di comunicazione, capace di valorizzare al massimo i loro sforzi.

Come spesso accade, si sono resi conto che il sito web che avevano non rispecchiava più l’identità dell’Associazione, anzi finiva per sminuirla.

Avevano bisogno di rivedere tutti i loro messaggi: dal sito web alla pagina Facebook fino al materiale cartaceo destinato ai donatori.

Con loro ho lavorato per definire una nuova identità verbale da declinare su tutti i canali di comunicazione: un messaggio basato sull’empatia, capace di costruire una relazione autentica con il loro pubblico.

Architettura dei contenuti

Per prima cosa ho affrontato la definizione dell’architettura dei contenuti del sito.
Sono partita, come sempre, dalla costruzione delle Personas, cioè dai diversi profili che compongono il pubblico di Anffas Sibillini. Trattandosi di un ente non-profit il cui obiettivo è sensibilizzare e raccogliere donazioni, ho prestato particolare attenzioni a quattro aspetti: il ruolo nella società, la disponibilità economica, la disponibilità di tempo e, naturalmente, le emozioni.

Una volta delineati questi profili ho creato una mappa dei contenuti del sito capace di:

  • presentare l’Associazione e le sue attività ai diversi interlocutori
  • far conoscere agli utenti le diverse modalità attraverso cui supportare Anffas Sibillini

Ho poi definito le Call To Action, gli inviti all’azione, che nel caso di Anffas Sibillini si concretizzano in una sezione ricorrente, presente in ogni pagina che si intitola “Cosa puoi fare per aiutarci”.

Verbal identity e testi per il web

Un ente non-profit è a tutti gli effetti un brand e deve definire con la massima cura il proprio posizionamento per poter costruire una relazione proficua con il pubblico giusto.

Durante le lunghe conversazioni con i referenti di Anffas Sibillini, ho individuato alcuni tratti fondamentali di questa organizzazione:

  • la centralità della famiglia (a livello micro) e della comunità (a livello macro)
  • l’inclusione sociale e lavorativa come obiettivo e come filosofia operativa
  • l’universalità del rapporto genitori – figli

Dall’unione di questi tre concetti è nato l’headline principale del sito:

“Per i nostri figli desideriamo un futuro sereno, durante e Dopo di Noi. Aiutaci a costruirlo”.

Tutta la strategia comunicativa del sito è finalizzata a costruire una diversa percezione del “noi”. Non un “noi” opposto al “tu”, non una linea netta tra associazione e sostenitori, ma un noi inclusivo di entrambi le parti perché…

“Per i nostri figli, in fondo, tutti noi desideriamo la stessa cosa: un futuro di inclusione, autonomia, rispetto, opportunità.”

Anche l’uso del “tu” va nella stessa direzione: è un “tu” che esorta a trovare similitudini e punti di incontro per sentirsi parte del “noi”.

Nella sezione “Sostienici”, invece, il “tu” diventa protagonista: il donatore diventa il motore dei progetti di Anffas Sibillini. La finalità, però, è la stessa: essere protagonisti di un’azione a supporto dell’Associazione per sentirsi parte di una storia più grande, più importante e gratificante.

A partire da questo concept e da questa strategia comunicativa, ho sviluppato tutti i testi del sito web e degli altri materiali di comunicazione online e offline.

Cartoline ed etichette

Gran parte dell’attività di fundraising di Anffas Sibillini passa attraverso gli eventi. In queste situazioni, è fondamentale per l’associazione disporre di adeguato materiale cartaceo per presentare l’associazione, incentivare le donazioni anche dopo l’evento e ringraziare.

 

Un video per dire grazie

Dopo tre anni di duro lavoro e tantissime donazioni raccolte, Anffas Sibillini ha finalmente inaugurato un’ala della nuova struttura: La Casa nel Cuore.

Per questa occasione, ho realizzato lo script di un video che poi è stato realizzato da Stefano Monti.

La campagna video aveva un duplice scopo: ringraziare tutti i sostenitori e rinnovare l’impegno per nuovi progetti. L’obiettivo era emozionare e gratificare i donatori per incentivarli a condividere il video con i loro contatti e ampliare la visibilità di Anffas Sibillini.

Il video, infatti, ha ricevuto centinaia di condivisioni su Facebook.

 

 

E il cliente che ne pensa?

Dai racconti fiume di una mamma di una ragazza con disabilità, Isabella è stata capace di entrare nel profondo del problema, all’interno di un’associazione di famiglie, attraverso i drammi del terremoto e la gioia della ricostruzione. Un sito strutturato molto bene, ricco di contenuti che giungono al cuore delle persone, che racconta la vita di un’associazione cogliendone i significati più profondi e che guida il visitatore a sostenerne i progetti. Una grande ricchezza la sua disponibilità nei nostri confronti… il primo grande obiettivo de La Casa nel Cuore raccontato e raggiunto anche grazie a lei.

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da Cinzia Antognozzi

Cinzia Antognozzi
Vicepresidente, Anffas Sibillini Onlus

 

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Dr. Valeriani: la bellezza è salute

Credits

ARCHITETTURA DEI CONTENUTI
TESTI WEB
TESTI BROCHURE:
Isabella Tomassucci
VISUAL IDENTITY
WEB DESIGN E DEVELOPMENT
GRAPHICS:
Cliente:
Dr. Crispino Valeriani www.uno-dottorvaleriani.it
Settore:
Salute
Anno:
2018

Il Cliente

Il Dr. Crispino Valeriani è un dermatologo con Master in medicina estetica. Nel suo studio in provincia di Fermo effettua visite dermatologiche e tricologiche e pratica trattamenti estetici non invasivi utilizzando macchinari e tecnologie di nuova generazione. La sua filosofia mette al centro il doppio legame tra salute e bellezza, tra benessere interiore e aspetto esteriore. Il suo è un approccio globale: non si limita a intervenire sul singolo inestetismo, ma lavora sull’equilibrio delle forme, dei volumi e delle texture, per restituire un aspetto armonico a viso e corpo.

Il Progetto

Quando il Dr. Valeriani mi ha contattato aveva bisogno di ristrutturare il suo sito web. Si era reso conto che le informazioni erano esposte in maniera caotica, i contenuti erano difficili da trovare e l’immagine trasmessa dal sito non lo rappresentava più.

Come sempre, ho iniziato dall’analisi dei servizi e delle prestazioni offerte dal dottore. Oltre ad essere dermatologo tricologo, Valeriani si occupa anche di medicina estetica e nel suo studio pratica oltre 20 tipologie di trattamenti. La sua offerta si rivolge a un target molto vario, sia per caratteristiche demografiche che psicografiche. Inoltre, le prestazioni strettamente dermatologiche e quelle estetiche rispondono a esigenze molto diverse.

Gli obiettivi di comunicazione del Dr. Valeriani erano:
far conoscere la propria offerta a nuovi pazienti intercettando le ricerche online pertinenti;
fornire informazioni chiare e rassicuranti che facilitino la comprensione e incoraggino gli utenti a fissare un appuntamento;
rafforzare la propria reputazione come professionista nel campo della medicina estetica.

Il progetto di comunicazione del Dr. Valeriani presentava diverse sfide:
• costruire un’architettura di contenuti in grado di facilitare gli utenti nel trovare le informazioni di cui hanno bisogno;
ottimizzare i testi tenendo conto che gli utenti possono compiere due diversi tipi di ricerca online: alcuni cercano il problema, mentre altri, più informati, cercano direttamente la soluzione. Di conseguenza, i testi del sito dovevano tenere conto di entrambe le tipologie;
trasmettere la filosofia del Dr. Valeriani e costruire un’immagine che fosse coerente con la sua figura da un punto di vista sia professionale, che umano.

Insieme, abbiamo intrapreso un lavoro di re-branding che ha coinvolto anche esperti di visual design che si sono occupati della progettazione della nuova immagine coordinata, dell’interfaccia del sito web e di tutti gli aspetti legati all’UX. Per questo, abbiamo scelto l’agenzia Memphiscom con cui ho collaborato su diversi progetti di successo.

Architettura dei contenuti

Il primo step del lavoro è stato la definizione dell’architettura dei contenuti del sito. Sono partita dalla costruzione delle User Personas, cioè dei profili degli utenti a cui si rivolge l’offerta del Dr. Valeriani: ne ho delineato le esigenze a livello informativo, i dubbi, i desideri, i comportamenti di ricerca. Ha analizzato le numerose prestazioni del dottore non con l’occhio clinico del medico, ma con quello del paziente, che di solito si trova in uno stato d’animo di preoccupazione o anche solo di frustrazione: ha un problema che deve o desidera risolvere, ma si trova disorientato davanti alla gran mole di informazioni che arrivano da fonti più o meno attendibili.

Poi, con SeoZoom, ho condotto un’approfondita ricerca sulle keyword utilizzate dagli utenti per individuare:

  • quali sono le parole chiave più utilizzate
  • quali sono i volumi di ricerca per ciascuna parola chiave
  • quali sono le parole chiave secondarie che possono condurre gli utenti al sito per via indiretta
  • se esistono bisogni informativi latenti che non vengono espressi attraverso keyword strettamente legate all’offerta del dottore, ma comunque intercettabili.

Nel caso del Dr. Valeriani ho lavorato per creare un’architettura che:

  • guidasse gli utenti più inesperti dal problema alle possibili soluzioni presentate dal dottore;
  • offrisse la possibilità di approfondire i pro e i contro delle soluzioni offerte utilizzando un terminologia di immediata comprensione.
  • fosse composta da testi esaustivi, ma allo stesso tempo sintetici, il cui scopo principale è quello di portare gli utenti a richiedere un appuntamento.

Il risultato finale è stato articolare il sito in quattro macro-aree:

  • dermatologia
  • tricologia
  • medicina estetica
  • trattamenti

Le prime tre si focalizzano sulle problematiche afferenti ad ogni area e presentano una rosa di soluzioni che rimandano alle pagine dedicate alle singole prestazioni.

La quarta è pensata per coloro che sono già ben informati sulle soluzioni disponibili e vogliono approfondire i pro e i contro di ciascuna.

La home page è stata progettata come una panoramica su tutta l’attività del Dr. Valeriani: ogni sezione anticipa alcune informazioni sulle quattro macro-aree e rimanda alla relativa sezione.

La pagina “Chi sono” è stata pensata allo scopo di introdurre il percorso professionale del dottore e trasmettere la sua filosofia professionale.

In ogni pagina è stata prevista una call to action finale che rinvia alla pagina “Prenota una visita” che invita gli utenti a fissare un appuntamento.

Verbal identity e testi per il web

Completata l’architettura delle informazioni ho lavorato alla definizione del tono di voce, fondamentale per la stesura dei testi veri e propri.

Il tono di voce del Dr. Valeriani rispecchia la sua personalità: competente e rassicurante, molto professionale, ma caldo e amichevole al tempo stesso. Inoltre, il tono di voce del sito comunica i valori fondamentali del dottore: la concezione di bellezza come espressione di uno stato di salute e il trattamento estetico come ricostituzione dell’armonia di viso e corpo.

Per trasmettere questo universo di valori ho utilizzato:

  • un linguaggio ricco di metafore visive (come quella della fioritura del Pian Grande)
  • una struttura narrativa per raccontare la storia professionale del dottore
  • un vocabolario semplice (ma non banale) che metta i lettori a proprio agio, come fa il dottore nel suo studio
  • riferimenti situazioni vissute e sensazioni concrete provate dai pazienti in modo da costruire empatia.

Tutto questo senza dimenticare le regole della SEO, cioè dell’ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca:

  • ho prestato particolare attenzione all’utilizzo di parole chiave nei titoli di pagina
  • ho strutturato i testi in sottotitoli e paragrafi
  • ho distribuito con criterio le keyword nei testi
  • ho redatto i meta-tag Title e Description per ottimizzare il posizionamento e migliorare l’aspetto delle anteprime del sito nei risultati di ricerca di Google
  • trattandosi di un’attività con una sede fisica, ho ottimizzato i testi della scheda Google My Business per migliorare il posizionamento a livello locale.

Una volta redatti i testi, Memphiscom ha realizzato l’interfaccia grafica del sito rispettando l’identità visiva e tenendo conto dei principi della User Experience e del design responsivo, fruibile da ogni dispositivo, sia desktop che mobile.

Brochure

I trattamenti di medicina estetica non rispondono a bisogni urgenti degli utenti: spesso i potenziali pazienti valutano a lungo le possibili soluzioni prima di intraprendere un percorso. Per questo motivo, lasciar loro un supporto informativo cartaceo può aiutarli a maturare la decisione.

Così, abbiamo realizzato anche una brochure che presenta l’offerta di servizi e prestazioni del Dr. Valeriani: uno strumento di comunicazione offline che rispecchia l’architettura, il tono di voce e lo stile visivo del sito web. La brochure è stata distribuita presso altri studi medici e poliambulatori.

Per la brochure ho rielaborato i testi del sito web in modo da renderli conformi al supporto carataceo, mentre il progetto grafico è stato curato da Memphiscom.

E il cliente che ne pensa?

Come professionista da sempre attento all’aggiornamento e alla qualità del lavoro, cercavo il modo di ottenere una visibilità che valorizzasse il mio saper fare e lo facesse arrivare a una utenza più vasta attraverso un sito e le opportunità messe a disposizione dal Web. L’incontro con Isabella mi ha dato l’opportunità di farlo e le sue capacità lo hanno reso possibile in modo ottimale. Profonda nello studiare la mia indole e il mio vissuto lavorativo, perspicace ed intuitiva nel comprendere i miei obiettivi e nel definire le modalità per realizzarli, precisa nella stesura dei testi e sapiente nella scelta delle immagini, capace nel far coincidere le mie proposte ai bisogni e alle richieste delle persone nelle diverse stagioni della vita. Puliti i testi e la grafica, facile e intuitivo il percorso all’interno del sito. Molti mi hanno contattato dicendo: “Cercavo una soluzione a questo mio problema, ho visto il suo sito e ho chiamato”.

Recensione Isabella Tomassucci Immagiverba da Dr. Valeriani

Dr. Crispino Valeriani
Specialista in Dermatologia e Master in medicina estetica fisiologica

 

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Uno sistemi: tecnologia al servizio delle persone

Credits

Copywriting
Content strategy:
Isabella Tomassucci
Visual Identity
Web design & development
Graphics:
Photography:
Giacomo Atili www.memphiscom.it
Cliente:
Uno Sistemi www.uno-sistemi.it
Settore:
Tecnologia
Anno:
2017-2018

Il Cliente

Uno Sistemi è una software house che realizza gestionali ERP progettati su misura per le aziende del settore fashion. I sistemi ERP servono ad organizzare i flussi di lavoro in azienda, a far dialogare i reparti e, se usati nel modo giusto, possono semplificare significativamente il carico di lavoro di ogni dipendente. Per questa ragione, Uno Sistemi non si limita ad essere un fornitore di software, ma affianca le imprese in ogni fase del processo di implementazione: dalla scelta della configurazione più adatta alla formazione del personale.

Il Progetto

Quando Emilio e Gianni, fondatori e titolari dell’azienda, mi hanno contattata erano già consapevoli che tutta la loro strategia di comunicazione aveva bisogno di essere (ri)costruita praticamente da zero, partendo con il piede giusto. Così ci siamo messi a lavoro, insieme.
Il primo passo è stato, come sempre, l’analisi dei prodotti, del target e delle interazioni tipo con i clienti: la vendita di un gestionale personalizzato, infatti, richiede una lunga fase di “gestazione”, incontri preliminari, demo, lunghe sessioni di ascolto e confronto.

Da qui, abbiamo definito gli obiettivi a livello di comunicazione:

• far conoscere l’azienda a nuovi clienti
• far percepire il generale rinnovamento dell’azienda e dei so ware a coloro che già la conoscevano
• rafforzare la reputazione di Emilio e Gianni come consulenti informatici per la gestione aziendale
• fornire degli strumenti di supporto da utilizzare durante le presentazioni con i clienti.

È stato chiaro fin da subito che si trattava di un vero e proprio lavoro di rebranding, perciò abbiamo deciso di coinvolgere degli esperti di grafica perché si occupassero della progettazione della nuova immagine coordinata, dell’interfaccia del sito web e di tutti gli aspetti legati all’UX.

Per questo, abbiamo scelto l’agenzia Memphiscom con cui ho collaborato su diversi progetti di successo.

Architettura dei contenuti

Ho iniziato subito a lavorare sulla definizione dell’architettura dei contenuti. Sono partita dalla costruzione delle Personas, i profili del target, delineandone le esigenze a livello informativo, i dubbi, le perplessità, i nervi scoperti. Questo mi ha permesso di approcciare la lunga lista di funzioni dei software di Uno Sistemi con altri occhi, non più quelli tecnici del programmatore, ma quelli pratici dell’utilizzatore: le features sono diventate benefit dal valore immediatamente comprensibili per l’utente finale. Il passo successivo è stato organizzarli secondo una struttura logica che agevolasse sia la navigazione, sia l’ottimizzazione SEO del sito.
I contenuti sono stati organizzati per livelli di approfondimento progressivi e divisi in sezioni che rispettano il tipico organigramma aziendale, in modo che ogni dipartimento potesse facilmente individuare i punti di forza del software più rilevanti per il proprio lavoro.

 

Brand voice e testi per il sito web

Progettato l’albero sono passata alla definizione del tono di voce, passo fondamentale per la stesura dei testi veri e propri. Il tono di voce di Uno Sistemi è quello dei suoi titolari, Emilio e Gianni: competente, ma sempre comprensibile, professionale, ma mai spersonalizzato. Perché questa scelta? Perché Uno Sistemi è un’azienda fatta di persone competenti che mettono la loro expertise al servizio di persone come loro, altrettanto competenti nel proprio ambito, costruendo insieme soluzioni ai loro problemi quotidiani. Uno Sistemi usa gergo tecnico, ma mai oscuro, in quanto sempre condiviso con i clienti. In questo modo riesce a stabilire subito una connessione, a suscitare fiducia: in breve, riesce a far sentire ai potenziali clienti che sono capitati al posto giusto, che hanno trovato un partner sulla stessa lunghezza d’onda. Non a caso, il concetto di partner è centrale per l’identità aziendale: Uno Sistemi non è un semplice fornitore software, il software è solo uno strumento di lavoro. Uno Sistemi è un alleato con cui condividere problematiche e trovare soluzioni su misura.
Se c’è una cosa che ho imparato lavorando con Uno Sistemi è che scrivere di software non è poi un’operazione così fredda, tecnica e priva di creatività, perché ciò che fa davvero la differenza per uno strumento tecnologico è il suo fattore umano e fare un buon lavoro di copy in questo settore significa riuscire a tirarlo fuori.

Brochure e white paper

In un settore come quello dei gestionali, le conversioni richiedono molto tempo e numerosi incontri di persona. Da qui, la decisione di realizzare una brochure che presentasse i punti di forza dell’azienda e le soluzioni software offerte, rispecchiando la scrittura del sito web. La brochure sarebbe servita da left-behind, uno strumento di supporto per lasciare un promemoria tangibile ai clienti dopo gli incontri.

Per Uno Sistemi ho curato anche il white paper “Guida al CRM”, un contenuto di approfondimento scaricabile gratuitamente lasciando il proprio indirizzo email: un piccolo lead magnet per iniziare a costruire la mailing list di Uno Sistemi.

In entrambi i casi, io mi sono occupata di realizzare i testi, mentre il progetto grafico è stato curato da Mirta Cuccurugnani di Memphiscom.

Piano editoriale e avvio del blog

Infine, mi sono occupata della definizione del piano editoriale per il blog di Uno Sistemi, il cui obiettivo era quello di trasmettere la grande competenza di Emilio e Gianni, la loro conoscenza del settore delle calzature e dell’abbigliamento e, soprattutto, la loro capacità di offrire soluzioni concrete a problemi reali.
Dopo un’attenta ricerca sulle keyword è emerso che il settore presentava un’elevata competitività a livello SEO e che Uno Sistemi si sarebbe trovata a competere sulle stesse Serp di grandi player, per cui mi sono concentrata sull’individuazione di keyword laterali e query di ricerca capaci di esprimere una domanda latente ancora inesplorata dai più. Sulla base di questa analisi ho definito il piano editoriale, monitorando l’andamento in Serp, i commenti raccolti dagli articoli condivisi su LinkedIn e i volumi di traffico.
Il monitoraggio mi ha permesso di ottimizzare il piano editoriale di partenza in corso d’opera, ottenendo risultati sempre migliori. Per Uno Sistemi, infatti, ho gestito io stessa il blog, occupandomi anche della realizzazione dei singoli articoli pubblicati nei primi 12 mesi.

A otto mesi dalla pubblicazione, il sito era posizionato nella prima pagina di Google per oltre 90 keyword e presentava un volume di traffico due volte superiore a quello dei principali competitors di egual livello, senza alcun investimento in pubblicità online.

E il cliente che ne pensa?

Isabella è straordinariamente efficiente, molto organizzata e soprattutto ha un eccellenteapproccio al problem solving. Con lei non c’è problema, una soluzione si trova sempre.

Sempre positiva e disponibile, ottima professionista

Co-fondatore – Specialista in software ERP e CRM, UnoSistemi

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